AICS Modena

AiCS Modena

Oltre 700 presenze in due giorni per “Divertiamoci. Generazioni in gioco”, il progetto promosso da AiCS Modena per raccontare, attraverso lo sport, la cultura e la partecipazione, il valore delle associazioni e delle relazioni che animano il territorio.

Una due giorni che ha coinvolto famiglie, bambini, ragazzi, adulti, associazioni, tecnici e volontari, mettendo al centro la capacità dello sport di creare occasioni di incontro e di partecipazione.

Dopo l’apertura di venerdì con lo spettacolo della scuola di danza Sted, sabato ha proposto un programma ricco e trasversale, costruito da AiCS Modena insieme alle associazioni e alle realtà coinvolte, con attività dedicate a sport, inclusione, salute, cultura e socialità.

La mattinata si è aperta con “Insieme per crescere”, laboratorio dedicato all’inclusione attraverso lo sport, seguito dall’intervento di Cecilia Zurlo di Ausl Modena sul movimento come strumento per superare le barriere. A seguire, la dimostrazione di Qi Gong del Prof. Gran Maestro Xu Hao.

Con “Il corpo che pensa”, Otello Vecchi ha portato l’attenzione sul rapporto tra corpo, esperienza cognitiva ed emozioni, mentre Aido Modena, con “Testimoni del dono”, ha dato voce alle esperienze di chi ha donato organi e di chi ha ricevuto un trapianto. Un momento particolarmente significativo, che ha messo al centro il valore della solidarietà e della partecipazione.

Spazio anche alla promozione di corretti stili di vita con il Fondo Dott. Mario Gasparini Casari, attraverso gli interventi di Mirco Neri e Francesco Spatafora dedicati all’alimentazione e alle buone abitudini quotidiane.

La cultura è entrata nel programma con Bookcrossing, che ha presentato alcuni autori modenesi, ampliando ulteriormente il significato dell’iniziativa e confermando la volontà di AiCS di costruire occasioni di incontro che vadano oltre la sola pratica sportiva.

Per tutta la giornata, il villaggio delle associazioni ha animato gli spazi con giochi di ruolo, giochi da tavolo, attività motorie per l’infanzia e momenti di socialità. Un vero punto di incontro tra le diverse realtà che fanno parte del mondo associativo modenese.

Grande partecipazione anche nelle aree dedicate alle discipline sportive, con la possibilità di conoscere e provare OCR, judo, scherma, arrampicata, calcetto, giochi popolari e laser game.

Una proposta volutamente ampia, pensata per coinvolgere generazioni diverse e permettere a ciascuno di trovare un’attività, una disciplina o semplicemente un’occasione per stare insieme.

Anche l’area ristoro ha contribuito alla dimensione conviviale della manifestazione, con il food truck di tigelle modenesi “Il Tigellone”.

L’edizione 2026 di “Divertiamoci. Generazioni in gioco” si chiude così con un bilancio positivo e con la conferma del ruolo che AiCS Modena, attraverso il lavoro delle proprie associazioni, dei circoli, dei tecnici e dei volontari, può svolgere nel costruire occasioni di partecipazione e nel mettere in relazione persone e realtà diverse del territorio.

Il progetto, coordinato dal presidente di AiCS Modena Cesare Ziosi e dal direttore Pier Paolo Alessandro, ha visto inoltre la partecipazione e la vicinanza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo modenese, tra cui l’assessora Federica Venturelli, Vera Tavani di Uisp Modena, Raffaele Della Casa, direttore del Csi, Maurizio Mancini, presidente regionale AiCS Emilia-Romagna, e Fabio Galvani, presidente dell’associazione Nessuno Escluso.

Due giornate che hanno confermato una semplice idea alla base di “Divertiamoci”: lo sport non è soltanto attività fisica, ma può diventare uno strumento per incontrarsi, includere, conoscere e costruire comunità.

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del brand Sport Valley, e con il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e del Comune di Modena.